Test su strada X-Lite X-903 UltraCarbon: un “comodo” race-replica?

Cordoli e passi di montagna, pit-lane e caselli autostradali…il mondo Racing e quello del turismo in moto sembrano non avere niente da spartire.

E invece…un sottile filo riesce a legare queste due realtà del motociclismo apparentemente inconciliabili.

Stiamo parlando dell’ultimo nato in casa X-Lite (divisione del gruppo Nolan dedicata alla produzione di caschi in fibra): l’X-903.

casco in fibra di carbonio X-Lite X-903 Ultra Carbon Cavalcade 12

Animo sportivo e design estremamente pistaiolo per un casco che strizza però l’occhio a chi ha intenzione di percorrere tanti km e cerca un ottimo livello di comfort.

Per mettere alla prova questa novità made in Italy ho deciso di inforcare la mia moto e dirigermi verso l’Appennino Modenese per un breve test tra strade di montagne e veloci superstrade.

Il casco in prova è la versione UltraCarbon: leggera fibra di carbonio lasciata a vista ed un peso ancora ridotto rispetto al “normale” mix di fibre di X-Lite.

Colpisce subito la linea, aggressiva e con grafiche sportiveggianti e che ben si sposano con gli interni simili a quelli già visti sul più pistaiolo X-803 utilizzato quotidianamente da piloti professionisti in ogni categoria.

Rispetto a quest’ultimo modello però gli interni dell’X-903 lasciano più spazio al comfort pur mantenendo una trama molto arieggiata e regalando una sensazione di “freschezza” appena calzato il casco. La volontà di rivolgersi anche ai motoviaggiatori trapela dalla presenza del comodo visierino parasole e soprattutto dalla chiusura: una “turistica” micrometrica al posto della canonica Doppia-D utilizzabile in pista.

Ma, sopresa! E’ possibile avere il casco anche con questo tipo di chiusura per i più tradizionalisti o chi ha intenzione di portare l’X-903 anche tra i cordoli. Insomma, in casa Nolan sembra chiaro lo sforzo per realizzare un casco completo e adattabile ai più diversi tipi di utilizzo. Il risultato è un buon compromesso tra comfort e sportività: il livello di insonorizzazione, quando il casco è investito da un generoso flusso d’aria, rimane accettabile (pur non eccelso come alti caschi spiccatamente turistici) e il casco trasmette la sensazione di non affaticare anche dopo tanti chilometri.

Molto innovativo il sistema di regolazione della cuffia per gli interni: in questo modo non è stato difficile trovare la posizione giusta per sentire il casco calzare a pennello. Altra “finezza” è la visiera ad aggancio magnetico: si sgancia e riaggancia in un soffio e il movimento è delicatamente “accompagnato” dai magneti posizionati al centro del meccanismo stesso.

Ovviamente non manca la possibilità di installare un interfono dedicato e anche per chi, come me, utilizza un interfono universale lo spazio necessario al montaggio degli altoparlanti è abbondante e sono già predisposti i passaggi per i cavi audio.

Il contenuto tecnologico di questo X-903 sembra quindi di tutto rispetto: nonostante l’aspetto racing da casco “nudo e crudo” traspaiono chiaramente l’impegno del reparto R&D per dare qualcosa in più rispetto al più “spartano” X-803, già apprezzatissimo non solo da chi frequenta il circuito.

Scontata anche la componente sicurezza: come tutti i modelli della casa bergamasca il casco è stato testato a lungo per assicurare una protezione al top, garantita anche dalla calotta nella robusta fibra a cui X-Lite ci ha sempre abituati. In corso di brevetto anche il sistema per la rimozione dei guanciali in caso di incidente: feature a a cui siamo ormai abituati sui caschi race-replica e che sta prendendo sempre più piede in tutte le categorie del motociclismo.

Dopo aver percorso circa 50/60 km è ora di una pausa: mi tolgo il casco e constato con piacere che, nonostante il primo caldo primaverile la mia testa non è sudata o arrossata, complice anche la buona ventilazione del casco e la qualità degli interni.

La linea del casco è veramente azzeccata: rispetto all’X-702GT (modello di ispirazione simile uscito qualche anno fa) il richiamo corsaiolo è reso più evidente dal taglio filante delle prese d’aria posteriori e dalle vistose grafiche a colori sgargianti in cui è disponibile questo X-903.

Sicuramente, trattandosi di un casco integrale (e non modulare come il “fratello” X-1004) non eccessivamente silenzioso i puristi “macina-chilometri” potrebbero diffidare della vocazione turistica del neonato di casa X-Lite, rimanendo comprensibilmente fedeli a marchi che più marcatamente hanno dedicato i loro sforzi al comfort assoluto. Comfort che però rischia spesso di essere a discapito di un elemento difficilmente ignorabile dai riders: la capacità di far “girare la testa”!

Il fascino della sportività, il richiamo Racing delle linee affilate e la bellezza della trama di carbonio rendono questo X-903 Ultra Carbon la scelta ideale per chi cerca non solo un ottimo fit ed una sicurezza estrema ma anche un casco… di cui innamorarsi!

casco in fibra di carbonio X-Lite X-903 Ultra Carbon Modern

E anche io, calzandolo per avviarmi nuovamente verso la pianura, sento che questa nuova proposta di X-Lite saprà attirare motociclisti di ogni genere (…e cilindrata…).

Perché a volte basta il casco giusto per sentirsi un po’ piloti…senza rinunciare al comfort!

Ovviamente questo è soltanto quanto sono riuscito a carpire dal breve test su strada in compagnia dell’X-903 di X-Lite.

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